mercoledì, 18 novembre 2009

Sognavo che tutti quei libri rinchiusi volevano parlare, che aspettavano il giusto interlocutore, e quello ero io. Sognavo che i libri mi parlavano con il loro linguaggio silenzioso, mi mostravano tutte le parole stampate sulle loro pagine, a una a una, ed esigevano da me una promessa: dovevo trasformarmi nel depositario, nel custode, nell’amoroso protettore delle parole. Allora io promettevo di vigilare che non perdessero mai il loro valore intrinseco, la loro capacità di dare un nome a tutte le cose e, a partire da questo, di farle esistere (pag. 6).

Queste bellissime parole sono state scritte dal Luis Sepúlveda (Il potere dei sogni) e le ho trovate su www.graphe.it, sito che mi ha anche intervistata a proposito del mio blog (se cercate nelle tag, le etichettine sul lato sinistro della pagina con gli argomenti che ho trattato, troverete tutto...).
Ve le ho trascritte perché le trovo molto rispondenti al mio affetto verso i libri - il "libro come una persona" di una recente canzone...
Tempo fa vinsi un premio ad un concorso letterario con un racconto incentrato sul potere delle parole...

postato da: mlriccioli alle ore 21:39 | Permalink | commenti
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mercoledì, 18 novembre 2009
http://www.lavocedellisola.it/files/voce_21_22.pdf

Ecco il link ad un articolo de LA VOCE DELL'ISOLA, giornale cartaceo che esce anche in versione pdf sul web...
Qui c'è la mia intervista a Mariano Sabatini con la recensione del suo ultimo libri di interviste, dedicato al mondo del giornalismo...
postato da: mlriccioli alle ore 18:27 | Permalink | commenti
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domenica, 15 novembre 2009
http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2009/11/15/ci-metto-la-firma-intervista-a-mariano-sabatini/#comment-70307

Ecco il link al blog collettivo "La poesia e lo spirito", dove oggi è stata pubblicata la mia recensione all'ultimo lavoro di Mariano Sabatini insieme ad una bella intervista sul mondo del giornalismo, le firme, la scrittura on line e sui periodici nazionali... oltre che naturalmente sul mondo televisivo. 
postato da: mlriccioli alle ore 22:56 | Permalink | commenti
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venerdì, 13 novembre 2009

CIRCOLO DI LETTURA

Siracusa

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Sabato 14 Novembre ore 17,30 presso il Biblios cafè, via del Consiglio Reginale, 11 - 96100 Siracusa (per informazioni, 0931/21491)

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Paolo Di Paolo e Fabio Lentini

ci intratterranno sul tema:

La funzione della scrittura: rimedio alla lontananza? Voce nella notte?

presentando i propri libri:

“Questa lontananza così vicina” (Perrone – Di Paolo)

E

“Racconti notturni” (Boopen – Lentini)

 

Moderano la conversazione Simona Lo Iacono e Maria Lucia Riccioli

 

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postato da: mlriccioli alle ore 14:23 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 08 novembre 2009
http://www.siracusanews.it/node/11410

Leggete!
In occasione della riapertura del Museo Bellomo, inserito nella splendida cornice del Palazzo che gli ha dato il nome, una serie di conferenze e concerti... il 5 dicembre canteremo proprio noi dell'Accademia di canto "Carmelo Mollica"!
Dopo i due concerti dell'anno scorso nella Cattedrale di Siracusa e nella chiesa di San Carlo a Noto con la Messa in sol di Schubert per soli coro e orchestra, dopo il concerto lirico a Marzamemi, un'altra esibizione di qualità in una location di prestigio...
postato da: mlriccioli alle ore 14:19 | Permalink | commenti
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giovedì, 05 novembre 2009

   Ci metto la firma! – La gavetta dei giornalisti famosi (Aliberti editore)

   Mariano SabatiniÈ la nuova fatica di Mariano Sabatini, autore e giornalista per la carta stampata, la radio e la televisione. Una serie di interviste a nomi “eccellenti” del giornalismo italiano, dai “grandi vecchi” come Zucconi e la Cambria alle nuove leve che saranno i punti di riferimento per i giornalisti di domani, dai cronisti sportivi a quelli che ci raccontano i cambiamenti di costume e le trame della politica. Editoriali e inchieste, scoop e rubriche…
   Un libro che si legge con curiosità e che potrebbe essere un ottimo aiuto per approcciarsi ad un mondo spesso mitizzato, ad una figura che il cinema e i romanzi ci hanno presentato di volta in volta come eroica o cinica e disincantata. Mariano Sabatini fa sfilare davanti ai nostri occhi i nomi e le esperienze di uomini e donne accomunati da un mestiere affascinante. Riusciamo quasi a vederli, dal loro primo giorno tra titoli, occhielli e sommari, alle loro giornate attuali, divise tra computer, riunioni, incontri, conferenze. 
   Pensiamo ai mitici cronisti dello scandalo Watergate, a tanti corrispondenti di guerra, ai grandi viaggiatori – Moleskine e matita in mano – pronti a raccontarci mondi esotici e popoli lontani. Come saranno i giornalisti dell’era di Internet? Quali nuove sfide dovranno affrontare per informare, commentare, divulgare, criticare in un mondo sempre più globalizzato?
   Dopo Trucchi d’autore e Altri trucchi d’autore (usciti rispettivamente nel 2005 e nel 2007 per Nutrimenti editore) in cui le domande erano rivolte a poeti e scrittori, stavolta Sabatini ci proietta nel mondo delle redazioni giornalistiche e televisive, tra un briciolo di nostalgia per le Olivetti 22 e le lampade schermate di verde e la passione per un mestiere che oggi richiede nuove competenze e utilizza gli strumenti delle nuove tecnologie.
   Se volete saperne di più, ecco il blog dedicato al libro: www.cimettolafirma.wordpress.com. E se vi va di conoscere meglio il suo autore, la sua mail è m.sabatini@libero.it.
  
Maria Lucia Riccioli

CI METTO LA FIRMA!
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categoria:maria lucia riccioli
mercoledì, 04 novembre 2009
http://www.excursus.org/culturalmente/RossiLetteratitudine.htm

"Letteratitudine", sempre più recensito e seguito, il blog di Massimo Maugeri...
Se leggete la bella intervista che vi ho linkato, scoprirete che ci sono anche io, insieme a Maria Rita Pennisi, per il nostro spazio "Letteratitudine chiama scuola"!
postato da: mlriccioli alle ore 18:59 | Permalink | commenti
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mercoledì, 04 novembre 2009
Titolo suggestivo per questa biografia di Cesare Pavese scritta da Lorenzo Mondo e pubblicata da Rizzoli nel 2006.
Si legge come un romanzo, questa vita di scrittore fragile, di uomo delle Langhe perduto tra le colline e la città.
Amicizie, amori, studi, battaglie culturali, la guerra, il brivido religioso, l'afflato mitico...
Chissà quali miti avrebbe trovato Pavese per narrare l'oggi...
Ai tempi dell'Università, lessi LA LUNA E I FALÒ e LAVORARE STANCA, ma mi riprometto di leggere qualcos'altro di quello che è ormai uno dei nostri classici.

Perché questo è l'ostacolo, la crosta da rompere: la solitudine dell'uomo - di noi e degli altri.
postato da: mlriccioli alle ore 17:32 | Permalink | commenti
categoria:cesare pavese
martedì, 03 novembre 2009
Vi invito a lasciare un messaggio sulla morte della Merini sul blog LETTERATITUDINE.
Oggi mi sono intristita, pensando che non la potrò più conoscere. Ho ascoltato certe sue interviste televisive che illuminano il vuoto pneumatico in cui sono inserite...

E veniamo a Bellini... Nasceva il tre novembre 1801, quindi buon compleanno! Amo LA SONNAMBULA, NORMA... le arie da camera, il suo lirismo, la melodia che fluisce inesauribile...
Che c'entra con la Merini?
Io credo che i grandi siano come i fari di Baudelaire, che illuminano la nostra vita e si fanno segno attraverso i secoli. Per me esiste una specie di Repubblica della Bellezza in cui Alda Merini sproloquia divertita con Mozart, Bellini corre appresso alla Malibran, i miei poeti scrittori musicisti artisti del cuore sono felici liberi immortali.

http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Bellini
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domenica, 01 novembre 2009
C'è un sorriso d'amore
e un sorriso di inganno.
E c'è un sorriso di sorrisi
nel quale questi due sorrisi si incontrano.
C'è uno sguardo d'odio
e uno sguardo di disprezzo.
E c'è uno sguardo fatto di questi sguardi
che tu ti sforzi di dimenticare
invano.
Perché a fondo nel profondo del cuore penetra
e affonda nel profondo delle ossa
e nessun sorriso che fu mai sorriso
ma solo quel sorriso solo
quello che dalla culla alla tomba
si può sorridere solo una volta
e quando è sorriso
ha fine ogni miseria.

Dedicata a chi ha bisogno di un sorriso, a chi non sa sorridere, a chi ferisce non sapendo di far male.
postato da: mlriccioli alle ore 12:50 | Permalink | commenti
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